Principali oggetti transnettuniani
Eris
Raggio equatoriale |
2.326 Km, |
Massa |
1,66×1022 |
Densità |
2,52 g/cm3 |
Temperatura superficie |
-243°C (media) |
Periodo rotazione |
stimata in oltre 8 ore |
Periodo rivoluzione |
556,48 anni |
Satelliti |
Dysnomia |
Eris è stato scoperto l'8 gennaio 2005 da un gruppo di astronomi composto da Michael Brown, Chad Trujillo e David Rabinowitz, grazie allo studio di fotografie scattate il 21 ottobre 2003. La scoperta è stata annunciata il 29 luglio 2005, lo stesso giorno in cui è stata resa nota l'individuazione di altri due grandi oggetti della fascia di Kuiper, Haumea e Makemake.
Eris è il secondo pianeta nano per diametro medio del sistema solare dopo Plutone, rispetto al quale ha però è più massiccio del 27%. Si tratta di un oggetto ghiacciato orbitante nel sistema solare esterno, fra gli oggetti cosiddetti transnettuniani, quindi un plutoide.
Come Plutone ha un'orbita molto eccentrica che lo porta tra i 5,6 miliardi ed i 14,6 miliardi di Km dal Sole (il doppio didella massima distanza di Plutone dal Sole) e presenta un'inclinazione rispetto all'eclittica di 44°.
Eris, nome del dio della discordia secondo la mitologia greca, è stato lo spunto per la riclassificazione di Plutone come pianeta nano.
Sulla superficie di Eris è presente metano ghiacciato, fatto che lo accomuna a Plutone, l'unico oggetto della fascia di Kuiper che finora ha rivelato la presenza di tale composto. Poichè anche Tritone, satellite di Nettuno, possiede metano in abbondanza, si ipotizza che il satellite sia in realtà un oggetto catturato dalla gravità di Nettuno. Diversamente da Plutone e Tritone, che appaiono violacei, Eris è quasi grigio. La persistenza di metano sulla superficie di Eris, indicherebbe che l'oggetto si è mantenuto sempre tanto distante dal sole da non andare incontro a sublimazione. L'osservazione contrasta però con il fatto che su Haumea la superficie sia essenzialmente di acqua ghiacciata.
Eris è dotato di un satellite naturale, Disnomia con un diametro ancora da definire fra i 200 ed i 400 Km. ha un periodo orbitale di 14 giorni, ad una distanza variabile fra 30.000 e 36.000 Km
Haumea
Raggio equatoriale |
1.500 Km, |
Massa |
4,2×1021 |
Densità |
2,6 g/cm3 |
Temperatura superficie |
- |
Periodo rotazione |
3,9 ore |
Periodo rivoluzione |
285,7 anni |
Satelliti |
Hi'iaka, Namaka |
Haumea è un pianeta nano transnettuniano, dotato di due satelliti, scoperto nel luglio 2005. Ha un periodo orbitale di 284 anni, con un'inclinazione orbitale di 28° (17° Plutone). Nonostante la distanza la sua luminosità rimane relativamente elevata grazie alle sue dimensioni e alla sua albedo e solo per la sua posizione lontana dall'ecclittica è stata individuata recentemente.
Haumea fa parte della famiglia collisionale transnettuniana Haumean: almeno 7 oggetti trans-nettuniani (TNO), di dimensioni variabili fra i 100 ed i 300 Km, con parametri orbitali e spettri simili (ghiaccio d'acqua quasi puro) che suggeriscono l'origine comune dall'impatto dirompente di un corpo progenitore con altro oggetto. Le attuali orbite del gruppo non possono essere spiegate solo dalla collisione formativa. A differenza degli altri membri della famiglia, Haumea è in una risonanza intermittente di 7:12 con Nettuno, che lo porta gradualmente a modificare la sua orbita nel corso di milioni di anni, mentre gli altri membri mostrano diverse risonanze intermittenti.
L'orbita di Haumea ha un'eccentricità orbitale leggermente più elevata di quella degli altri membri della sua famiglia collisionale (famiglia di Haumea). Si ritiene che questo sia dovuto alla debole risonanza orbitale del quinto ordine 12:7 con Nettuno, che lo porta gradualmente a modificare la sua orbita nel corso di milioni di anni.
La luminosità di Haumea oscilla notevolmente con un periodo di 3,9 ore, e questo è stato spiegato ipotizzando un periodo di rotazione della stessa durata, innescato dall'urto da cui si sono formati i suoi satelliti e la sua famiglia collisionale. La forza inerziale della rapida rotazione avrebbe determinato una forma ovoidale del pianeta.
Hi'iaka è il primo satellite scoperto in orbita intorno a Haumea ad una distanza media di poco meno di 50.000 Km, con una rotazione di 49 giorni. In base alla luminosità ed all'albedo, si reputa abbia un diametro di circa 350 km ed una massa pari all'1% di quello di Haumea.
Namaka è stata scoperta il 30 giugno 2005, dovrebbe avere un diametro pari a circa 170 km e ruota più internamente dell'altro satellite, a 39.300 Km.
Makemake
Raggio equatoriale |
1.502 x 1.430 Km, |
Massa |
3×1021 |
Densità |
1,7 g/cm3 |
Temperatura superficie |
-243 |
Periodo rotazione |
22,83 ore |
Periodo rivoluzione |
309,8 anni |
Satelliti |
MK 2 |
Makemake è stato scoperto il 31 marzo 2005 da un gruppo di ricerca dell'osservatorio di Monte Palomar, guidato da Michael Brown. Makemake segue un'orbita molto simile a quella di Haumea, caratterizzata da un'inclinazione di 29°. Il suo periodo orbitale è di circa 310 anni. Makemake è classificato tra gli oggetti classici della fascia di Kuiper ovvero la sua orbita giace all'esterno, abbastanza lontano da Nettuno da essere rimasta stabile nel lungo tempo corrispondente all'età del sistema solare. A differenza dei plutini, non è in risonanza 2:3 con Nettuno anche se presenta una periodicità prossima alla risonanza 11:6 con Nettuno. È un pianeta nano ed è un plutoide con Plutone ed Eris.
Makemake è il secondo oggetto della fascia di Kuiper per luminosità dopo Plutone.
Il periodo di rotazione di Makemake è pari a 22,83 ore, quindi ruota piuttosto lentamente rispetto agli altri pianeti nani, forse per le interazioni mareali con il suo satellite. È stato anche ipotizzato un secondo satellite di grandi dimensioni non ancora scoperto.
Le misurazioni relative allo spettro nel visibile e nel vicino infrarosso di Makemake rivelano una superficie molto simile a quella di Plutone, con una significativa presenza di metano, etano e tolina, questi ultimi prodotti dalla fotolisi del metano ad opera della radiazione solare. Molto scarsa appare invece la presenza di ghiaccio di azoto sulla superficie.
Vari studi teorici considerano probabile la presenza di un'atmosfera stagionale su Makemake, analogamente a quanto accade su Plutone, legata alla sublimazione dei ghiacci al perielio e proprio l'evaporazione prevalente di azoto avrebbe favorito la fuga atmosferica di questo elemento.
Osservazioni condotte con il telescopio spaziale Hubble nell'aprile del 2015 hanno condotto alla scoperta di un satellite naturale in orbita attorno a Makemake. Denominato provvisoriamente come S/2015 (136472) 1, e informalmente come MK 2, ha un diametro è stato stimato di circa 160 chilometri, la sua orbita, circolare, a circa 21.000 chilometri dalla superficie del pianeta nano, che completerebbe in circa 12 giorni.
Gonggong
Raggio equatoriale |
1.300-1.500 Km, |
Massa |
1,75x1021 |
Densità |
- |
Temperatura superficie |
-243 |
Periodo rotazione |
- |
Periodo rivoluzione |
553 anni |
Satelliti |
Xiangliu |
225088 Gonggong fu scoperto il 17 luglio 2007 come oggetto transnettuniano. Presenta un'orbita simile a quella del pianeta nano Eris, inclinata di 30,7° rispetto all'eclittica ed un diametro dell'ordine dei 1500 km. Al 2017, è, per dimensioni, il terzo oggetto conosciuto presente oltre l'orbita di Nettuno. Con queste caratteristiche, è probabilmente un pianeta nano, sebbene l'IAU non l'abbia inserito in tale categoria.
Mediante osservazioni condotte con il telescopio spaziale Hubble, nel 2016 è stato scoperto un satellite di circa 300 km di diametro in orbita attorno a Gonggong e questo ha consentito di stimare in prima approssimazione la massa di Gonggong (1,75x1021).
Gonggong è tra gli oggetti più rossastri conosciuti, probabilmente per la tolina rossa da ghiaccio di metano sottoposto a radiazione solare.
Nel 2016 l'analisi di immagini riprese dal telescopio spaziale Hubble di Gonggong nel 2010, ha rivelato la presenza del suo satellite di circa 237 km di diametro, orbitante a 24.000 km in 25,2 giorni. Misure fotometriche sembrano evidenziare una superficie molto meno rossa rispetto a Gonggong. Nel 2020 il satellite ha ricevuto la denominazione di Xiangliu.
Quaoar
Raggio equatoriale |
1.110 Km, |
Massa |
1-2,6x1021 |
Densità |
1,99 g/cm3 |
Temperatura superficie |
-220 |
Periodo rotazione |
8,84 ore |
Periodo rivoluzione |
287 anni |
Satelliti |
Weywot |
50000 Quaoar è un oggetto transnettuniano che orbita attorno al Sole su di un'orbita quasi circolare, con un semiasse maggiore pari a circa 6 miliardi e mezzo di chilometri. Si tratta di un planetoide relativamente freddo, di dimensioni approssimativamente pari ai due terzi di quelle di Plutone ed appartiene al gruppo degli oggetti classici della Fascia di Kuiper. Quaoar orbita costantemente fra il perielio e l'afelio dell'orbita di Plutone.
Quaoar fu scoperto il 4 giugno 2002 dagli astronomi Chad Trujillo e Michael Brown analizzando immagini acquisite dal Telescopio Samuel Oschin dell'Osservatorio Palomar. Tuttavia risultata essere statofotografato ancora il 25 maggio 1954 dall'Osservatorio Palomar.
Si suppone che Quaoar sia formato da un miscuglio di roccia e ghiaccio, anche se l'albedo insolitamente bassa denuncerebbe l'assenza di ghiaccio sulla sua superficie.
Quaoar ha un satellite conosciuto, Weywot, detto (50000) Quaoar I Weywot la cui orbita non è ancora stata determinata. Ha un'albedo simile a Quaoar e un diametro di 81±5,5 km.
Il suo colore marrone è dato forse da collisioni con frammenti di Quaoar, che nel processo hanno formato il mantello di ghiaccio.
Sedna
Raggio equatoriale |
1.180 Km, |
Massa |
1,7-6,1x1021 |
Densità |
2 g/cm3 |
Temperatura superficie |
-250 |
Periodo rotazione |
10 ore |
Periodo rivoluzione |
10.737,8 anni |
Satelliti |
- |
90377 Sedna è un oggetto transnettuniano di grandi dimensioni che orbita attorno al Sole su di un'orbita particolarmente eccentrica, di dimensioni approssimativamente pari ai due terzi di quelle di Plutone, scoperto il 14 novembre 2003 da Michael Brown, Chad Trujillo e David Rabinowitz.
Gli scopritori sostengono che Sedna sia il primo corpo della nube di Oort ad essere osservato, affermando che è troppo lontano dal Sole per essere considerato un oggetto della fascia di Kuiper. Quindi Sedna apparterrebbe alla nube di Oort interna. Già al momento della scoperta infatti si trovava alla distanza più grande a cui un qualsiasi corpo celeste del sistema solare fosse mai stato osservato.
Sedna si muove su un'orbita estremamente ellittica con l'afelio situato a circa 897 au dal Sole ed il perielio a 76 au. Al momento della scoperta si trovava a circa 90 au dal Sole ed era in fase di avvicinamento al perielio. Si trattò della massima distanza di un corpo del sistema solare da Terra al momento della scoperta. Sedna impiega circa 10.737,84 anni per descrivere un'orbita completa attorno al Sole; raggiungerà il perielio nel 2075-76.
Osservazioni effettuate in Cile hanno evidenziato che Sedna è uno degli oggetti più rossi nel sistema solare, quindi potrebbe possedere pochissimo metano ghiacciato o ghiaccio d'acqua sulla sua superficie e molto fango di idrocarburi, la tolina.
Orcus
Raggio equatoriale |
1.600 Km, |
Massa |
6,2-7x1020 |
Densità |
2 g/cm3 |
Temperatura superficie |
-230 |
Periodo rotazione |
10 ore |
Periodo rivoluzione |
247,29 anni |
Satelliti |
Vanth |
Orco (90482 Orcus) è un corpo celeste appartenente alla Fascia di Kuiper, scoperto il 17 febbraio 2004 da Michael E. Brown e altri. Orco è un grande plutino (in risonanza orbitale 2:3 con Nettuno). L'orbita di Orco è di 247 anni, simile a quella di Plutone, ma con un orientamento diverso. Ogni 14.000 anni Orco viene a trovarsi a 18 UA da Nettuno. Per via della loro risonanza con Nettuno, Orco e Plutone vengono a trovarsi in posizioni opposte, per questo Orco è detto "anti-Plutone".
Orco è probabilmente più grande di Quaoar, poiché è più lontano dal Sole.
Osservazioni fotometriche indicherebbero una superficie coperta da una miscela di ghiaccio d'acqua e residui carboniosi.
Osservazioni compiute dal Telescopio Spaziale Hubble hanno permesso di scoprire un satellite orbitante attorno a Orco, Vanth come la divinità Etrusca degli inferi, del diametro di circa 250 Km. La sua orbita è quasi circolare, con un periodo orbitale di 9,53 giorni e una distanza di appena 8980 ± 20 km da Orco. Possiede inoltre uno spettro molto simile a Orco, caratteristica questa che può determinarne la struttura superficiale.
Salacia
Raggio equatoriale |
850 Km, |
Massa |
4,9x1020 |
Densità |
1,5 g/cm3 |
Temperatura superficie |
-230 |
Periodo rotazione |
6 ore |
Periodo rivoluzione |
273,9 anni |
Satelliti |
Actaea |
Salacia fu scoperto il 22 Seettembre 2004, da Michael Brown ed altri. Salacia orbita attorno al sole ad una distanza leggermente maggiore di quella di Plutone. Ha un solo satellite, Actaea.
Salacia è un oggetto transnettuniano non-risonante. L'orbita di Salacia è all'interno dello spazio parametrico della famiglia collisionale Haumea, ma Salacia non ne fa parte, perché manca delle forti bande di assorbimento acqua-ghiaccio tipiche dei suoi membri.
Alcuni ipotizzano una densità appena superiore all'acqua (1.29 g/cm3) per cui Salacia non sarebbe mai collassato in un corpo solido, nel qual caso non sarebbe in equilibrio idrostatico. Lo spettro infrarosso di Salacia indica la presenza di di ghiaccio d'acqua inferiore al 5% della superficie.
Salacia ha un satellite naturale, Actaea, che gli orbita attorno ogni 5,5 giorni ad una distanza di 5.650 km. È stato scoperto il 21 luglio 2006 con il telescopio spaziale Hubble.
2002 MS4
(307261) 2002 MS4 è un grande oggetto classico della fascia di Kuiper, scoperto nel 2002, presenta un'orbita, inclinata di 17,6° rispetto all'eclittica.
Il telescopio spaziale Spitzer ha stimato il suo diametro in 726 ± 123 km. Il team di Herschel stima che sia di 934 ± 47 km.